martedì 25 dicembre 2012

Spesa....tutti in fila!

La spesa low cost, quindi, non è appannaggio solo di chi fa fatica a tirare la fine del mese, ma è praticata anche da chi ha un reddito medio. Confusi tra il proletariato di badanti ucraine, camerieri e cameriere stagionali, padri e madri di famiglie numerose, ci sono ora anche professionisti, dirigenti e impiegati. Tutti in coda per portare a casa mezzo chilo di pasta a 29 centesimi, un litro di latte a lunga conservazione a 49 centesimi, un pacco di caffè a 85 centesimi, la bottiglia di passata di pomodoro a 39 centesimi, la lattina di birra a 29 centesimi, il bustone con 4 mozzarelle da 150 grammi a 2 euro e 9 centesimi. Prezzi stracciati anche per gli ingredienti tipici del cenone natalizio e di Capodanno: lo zampone a 4 euro e 49 centesimi, lo spumante a meno di due euro, il panettone a 1 euro e 49 centesimi, oppure a 99 centesimi, se lo prendi solo imbustato, senza il cartone. Negli hard discount è in crescita l’acquisto di pasta (dal 10,0% al 12,0%) ma anche carne (dal 5,8% al 7,7%), pesce (dal 4,0% al 6,0%), frutta e verdura (dal 4,5% al 6,5%)..

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