Si chiude finalmente un anno tra i più brutti dell'ultimo decennio. Sembra banale ricordarlo ancora, con i tanti promemoria nel vivere quotidiano. Non abbiamo trascorso un solo giorno di questo 2012 con un pò di autentico ottimismo. E come potevamo con i continui bombardamenti mediatici ? E la cosa sembra che debba continuare anche l'anno prossimo. Questi che ci hanno rallegrati fino a ieri, hanno preso gusto e sono intenzionati a rimanere a muovere i fili della nostra vita. E questa volta con il consenso popolare. Già come se avessero salvato l'Italia e gli Italiani, credono di meritarsi il plauso del popolo sovrano. È vero che quando le cose vanno male si cerca di cambiare e magari si cade dalla padella alla brace. È vero, come ha detto Benigni, che la folla (intesa come gente incazzata), sceglie sempre Barabba a Gesù. Ma è anche vero che siamo stufi e stanchi Allora Barabba è la nostra reazione, la protesta che ci dà l'illusione di poter decidere. Noi siamo Italiani, non tedeschi. Abbiamo ancora sufficiente fantasia per immaginare un capovolgimento della situazione. Amiamo vivere l'oggi e odiamo il razionale. Ci piace chi ci fà ridere e se ci sarà da piangere, lo faremo con dignità perchè per nostra scelta. Non ci piace chi continuamente ci manda "promemoria" nefasti che mai riguardano il mittente. Come dire "armiamoci e partite".
Sarà quel che sarà, ma adesso , come diceva il noto presentatore, ALLEGRIA !
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