Lo sviluppo dei rapporti fra le varie nazioni e le classi sociali rivela più ampiamente a tutti e a ciascuno i tesori delle diverse forme di cultura, e così poco a poco si prepara una forma di cultura umana più universale, la quale tanto più promuove ed esprime l'unità del genere umano, quanto meglio rispetta le particolarità delle diverse culture.
Rispetto che vuol dire anche tollerare diverse dottrine religiose quando promuovono l`amore per il prossimo, condannano ogni forma di prevaricazione violenta e rispettino le leggi naturali.
Realizzare questo equilibrio, in armonia, rappresenta la grandezza dell'uomo nel fulcro di tutto il creato.
L'uomo è infatti, molto più di ciò che appare. Dobbiamo imparare a non seguire le ombre, a volte le nostre, ma spesso, quelle degli altri. Tutti, nei limiti individuali, possiamo dar luce all'esistenza che nella sua profonda essenza non è catalogabile per razza, colore, cultura, religione o qualsiasi altra forma di discriminazione.
Ogni uomo ha dentro di sè un mondo unico e irripetibile fatto di pensieri, sentimenti, ambizioni, tendenze, vizi e virtù,
Armonizzare questi mondi vuol dire universalizzare il genere umano. L'uomo che vive solo per sè stesso, non vive.
È un'ombra tra le ombre.
Chi cerca trova, chi ha trovato, dia.
lunedì 31 dicembre 2012
domenica 30 dicembre 2012
Un anno passato, allegria!
Si chiude finalmente un anno tra i più brutti dell'ultimo decennio. Sembra banale ricordarlo ancora, con i tanti promemoria nel vivere quotidiano. Non abbiamo trascorso un solo giorno di questo 2012 con un pò di autentico ottimismo. E come potevamo con i continui bombardamenti mediatici ? E la cosa sembra che debba continuare anche l'anno prossimo. Questi che ci hanno rallegrati fino a ieri, hanno preso gusto e sono intenzionati a rimanere a muovere i fili della nostra vita. E questa volta con il consenso popolare. Già come se avessero salvato l'Italia e gli Italiani, credono di meritarsi il plauso del popolo sovrano. È vero che quando le cose vanno male si cerca di cambiare e magari si cade dalla padella alla brace. È vero, come ha detto Benigni, che la folla (intesa come gente incazzata), sceglie sempre Barabba a Gesù. Ma è anche vero che siamo stufi e stanchi Allora Barabba è la nostra reazione, la protesta che ci dà l'illusione di poter decidere. Noi siamo Italiani, non tedeschi. Abbiamo ancora sufficiente fantasia per immaginare un capovolgimento della situazione. Amiamo vivere l'oggi e odiamo il razionale. Ci piace chi ci fà ridere e se ci sarà da piangere, lo faremo con dignità perchè per nostra scelta. Non ci piace chi continuamente ci manda "promemoria" nefasti che mai riguardano il mittente. Come dire "armiamoci e partite".
Sarà quel che sarà, ma adesso , come diceva il noto presentatore, ALLEGRIA !
Sarà quel che sarà, ma adesso , come diceva il noto presentatore, ALLEGRIA !
giovedì 27 dicembre 2012
Svapare è meglio !
Probabilmente non tutti sanno, specialmente chi non fuma, cosa significa questo nuovo termine, "svapare".
Bene avrete senz'altro sentito parlare di sigarette elettroniche. Ecco, con queste si svapa, cioè si produce vapore al posto del fumo delle sigarette classiche. Ciò avviene con un procedimento abbastanza semplice. Questo giocattolino si compone di due elementi: una batteria e un cosidetto atomizzatore che vaporizza il liquido contenuto. Tale miscela ha vari aromi, a scelta del consumatore e può contenere varie gradazioni di nicotina. Appare evidente che il primo fattore positivo di questo strumento è la mancanza di combustione, che come sappiamo, è il principale nemico di tutto l'apparato respiratorio del fumatore. Inoltre, sembra e la formula dubitativa è necessaria in quanto al momento non ci sono studi definitivi in merito, che queste miscele siano meno devastanti rispetto a quanto contenuto nelle "bionde".
Altro fattore determinante del successo di questi strumenti alternativi per i fumatori, è che si possono usare ovunque, perfino sugli aerei, non essendoci divieti di legge. Infatti non si produce nè fumo, nè odori. Infine, ma non proprio, c'è l'aspetto economico. Svapare è molto economico ed è un'ottima alternativa al fumo, considerando anche che può essere la strada giusta per liberarsi definitivamente dalla schiavitù della nicotina.
mercoledì 26 dicembre 2012
Il sabato del Villaggio
Mi riviene sempre alla mente il Leopardi quando si appresta una festa :
"Questo di sette è il più gradito giorno,pien di speme e di gioia:diman tristezza e noia recheran l'ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno."
Già è l'attesa a darti una sensazione di gioia, un dolce intervallo. La speranza ci anima, ci ricarica. Poi, vivi la "festa" e t'accorgi che era meglio ieri.
Sarebbe bello sentirsi ogni giorno come di "sabato".
Vivere alla "sabato".
La speranza è vita !
martedì 25 dicembre 2012
Spesa....tutti in fila!
La spesa low cost, quindi, non è appannaggio solo di chi fa fatica a tirare la fine del mese, ma è praticata anche da chi ha un reddito medio. Confusi tra il proletariato di badanti ucraine, camerieri e cameriere stagionali, padri e madri di famiglie numerose, ci sono ora anche professionisti, dirigenti e impiegati. Tutti in coda per portare a casa mezzo chilo di pasta a 29 centesimi, un litro di latte a lunga conservazione a 49 centesimi, un pacco di caffè a 85 centesimi, la bottiglia di passata di pomodoro a 39 centesimi, la lattina di birra a 29 centesimi, il bustone con 4 mozzarelle da 150 grammi a 2 euro e 9 centesimi. Prezzi stracciati anche per gli ingredienti tipici del cenone natalizio e di Capodanno: lo zampone a 4 euro e 49 centesimi, lo spumante a meno di due euro, il panettone a 1 euro e 49 centesimi, oppure a 99 centesimi, se lo prendi solo imbustato, senza il cartone. Negli hard discount è in crescita l’acquisto di pasta (dal 10,0% al 12,0%) ma anche carne (dal 5,8% al 7,7%), pesce (dal 4,0% al 6,0%), frutta e verdura (dal 4,5% al 6,5%)..
venerdì 21 dicembre 2012
Fine del Mondo rimandata
Chissà quanti aspiranti suicida siano rimasti delusi.
La speranza di una fine collettiva, più onorevole, è svanita. Per loro, l'ennesima delusione.
Di colpo sarebbero finite le difficoltà economiche, le turbe sentimentali, le sofferenze
fisiche e tutto questo, senza aver compiuto gesti insani, senza aver mostrato debolezza,abbandono, disamore per gli altri, offendendo chi la vita, qualunque sia, se la tiene stretta.
Questi "delusi" ignorano che anche la loro esistenza è patrimonio dell'umanità che proprio nella diversità ha la sua immensa ricchezza.
Che tutti abbiamo, non solo il diritto, ma anche il "dovere di vivere" quando la vita ci sfida.
La resa è rinnegare l'umanità, è oltraggiare quella meravigliosa e insuperabile creatura in cui Dio si è compiaciuto, l'uomo, che muore solo se è lui stesso a volerlo.
giovedì 20 dicembre 2012
Le biciclette sorpassano le auto
Le bici ritornano prepotentemente in voga, non per svago ma per esigenze economiche. Clima permettendo e distanze accettabili, la fanno preferire all'auto privata e mezzi pubblici. Pedalare non costa nulla e si rimane in libera autonomia di movimento.
L'unico boom commerciale in Italia, oggi, è la vendita di bici che hanno largamente superato quelle delle quattro ruote.
In tempi migliori, non molto lontani, le domeniche mattina, si andava in bici per svago.
Oggi per lavoro, per muoversi nel quotidiano, per esigenze economiche.
Ritorna ad essere un mezzo d`utilità come nel dopoguerra e sono ritornati, in forza, anche i "ladri di biciclette"
Uscire in auto, anche se con l'anziana utilitaria, ridiventa un'evasione da giorno di festa. E magari il Lunedì mattina senti dire sul lavoro tra colleghi ,battute tipo, "che bello, ieri abbiamo fatto un giro in macchina".
Insomma un piccolo lusso.
Sembra un'esagerazione? Magari lo fosse. Non è certo un'esagerazione, nè un caso, che i consumi di carburanti nell'anno ormai finito, sono crollati.
Speriamo che chi s'appresta a governarci, non coglierà questa austera necessità, per inventare e appiopparci qualche nuova tassa sulle "pedalate", o sarebbe meglio dire "pedate". Sì, "pedate", quelle che subiamo passivamente e senza vergogna, senza amor proprio. La miseria non è una vergogna, vergogna è arrendersi senza lottare.
L'unico boom commerciale in Italia, oggi, è la vendita di bici che hanno largamente superato quelle delle quattro ruote.
In tempi migliori, non molto lontani, le domeniche mattina, si andava in bici per svago.
Oggi per lavoro, per muoversi nel quotidiano, per esigenze economiche.
Ritorna ad essere un mezzo d`utilità come nel dopoguerra e sono ritornati, in forza, anche i "ladri di biciclette"
Uscire in auto, anche se con l'anziana utilitaria, ridiventa un'evasione da giorno di festa. E magari il Lunedì mattina senti dire sul lavoro tra colleghi ,battute tipo, "che bello, ieri abbiamo fatto un giro in macchina".
Insomma un piccolo lusso.
Sembra un'esagerazione? Magari lo fosse. Non è certo un'esagerazione, nè un caso, che i consumi di carburanti nell'anno ormai finito, sono crollati.
Speriamo che chi s'appresta a governarci, non coglierà questa austera necessità, per inventare e appiopparci qualche nuova tassa sulle "pedalate", o sarebbe meglio dire "pedate". Sì, "pedate", quelle che subiamo passivamente e senza vergogna, senza amor proprio. La miseria non è una vergogna, vergogna è arrendersi senza lottare.
domenica 16 dicembre 2012
Povero Cavaliere
Stasera ha fatto la sua sceneggiata su una delle sue emittenti. La sua "dipendente" conduttrice, tutta faccine di ammirazione e atteggiamenti servili, offriva spunti programmati per la propaganda all'uomo di cera in questione. E questo non stupisce, ma ad una certa domanda, si é arrivati al ridicolo. La "mima" ha chiesto qualcosa circa "le cene eleganti" e lui, con quella faccia di cera, si ė definito un uomo solo che rientrando la sera a casa la trovava vuota e si rattristava, poverello. Allora qualcuno, impietosito da tanta pena, ha pensato di organizzargli seratine allegre per sollevarlo dalla malinconica solitudine.
Che brava gente, che amorevole altruismo !
Che brava gente, che amorevole altruismo !
giovedì 13 dicembre 2012
La miseria del denaro
Il Denaro :
Puo' comprare una casa ma non un focolare, un letto ma non il sonno,
un orologio ma non il tempo, un libro ma non la conoscenza, una posizione
ma non il rispetto.
Puo' comprare un dottore ma non la salute,
un'anima ma non la vita,
il sesso ma non l'amore.
Io, sono "ricco", non ho denaro!
mercoledì 12 dicembre 2012
Chi ha paura è già sconfitto.
Nel 2008 si prospettavano tempi difficili. Allora siamo stati ottimisti. Oggi direi, anzi, dico, drammatici. Il problema è che non siamo abituati, non abbiamo la tempra. Ma possiamo adattarci e affrontare il quotidiano dimenticando il perduto. Affrontiamo questa nuova realtà senza paura.
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