domenica 13 gennaio 2013
Essere responsabili
Può un giudizio di uomini, una fredda sentenza costruita su cosa è lecito, o meglio, su cosa "non è illecito", condannare un essere indifeso a subire decisioni che peseranno per sempre sulla sua esistenza ?
Può una società, in virtù di chisà quale illuminato pensiero, accettare, approvare e legalizzare orientamenti sessuali,religiosi e comportamentali quando questi, coinvolgono e assoggettano, altre esistenze ?
Se siamo giunti a questo, allora davvero siamo sul ciglio del burrone.
L'uomo è un "animale" da branco e se il gruppo prende una strada, tutti la seguono.
Ma in ogni branco c'è un capo. Allora cerchiamo di seguire quello giusto, quello che più ci somiglia per pensieri, ideali, morale e principi. Non seguiamo tendenze psudo progressiste che, intimamente, non condividiamo.
Dobbiamo rispettare la "diversità", essere innovativi, superare pregiudizi, abbattere barriere disciminatorie, a patto, però, di non usare violenza morale al prossimo ne oltraggiare la natura e il buonsenso.
Non dobbiamo "pensare" di non poter "pensare" come un "capo" perchè ognuno di noi è "capo" di se stesso e possiamo invertire direzione.
Poi, magari, t'accorgi che altri ti seguono. L'importante è che lo facciano spontaneamente, in piena libertà e consapevolezza.
Il burrone non si sposterà se decidi di buttartici, ma non trascinare, nè coinvolgere altri, per le tue decisioni.
Tue, responsabilmente TUE !
domenica 6 gennaio 2013
Cerco "ME" !
Perchè cercare risposte nelle risposte altrui ?
Ogni essere umano è unico e irripetibile e può trovare solo dentro di sè le risposte. Nel pensiero umano non esiste una verità assoluta (certezza)e non può esistere una risposta univoca (soluzione) per tutti e per tutto se non in sè stesso e per sè stesso.
La mia verità non è la tua verità.
La mia risposta è la mia risposta e non la tua risposta perchè abbiamo percezioni,intelletto,sensibilità e condizioni diverse. Puoi condividere il mio pensiero, certo, ma cerca sempre di arricchirlo. di aggiungere qualcosa del tuo.
Ecco perchè la diversità è ricchezza.
Se cerchiamo lontano quello che abbiamo vicino, non lo troveremo mai.
Ad ogni uomo è dato un pezzo di terra. Ora, alcuni edificano grandi case e creano giardini per fiori e ornamenti. Si compiacciono della loro capacità e credono alla fortuna.
Altri, più semplici, costruiscono piccole casette per avere maggiore terra da coltivare ed avere i suoi frutti.
Dovranno faticare, avere forte volontà e grande amore per quello che fanno, ma alla fine, quella terra li sfamerà. Gli altri, i cultori del fasto e del vanesio, non potranno mangiare nè pietre, nè fiori.
E' facile ridere e far ridere, difficile è saper piangere senza far piangere, senza affliggere, rattristare o far sentire in colpa qualcuno.
Se ci è toccato un pezzo di terra arido, rallegriamoci perchè immensa sarà la gioia quando raccoglieremo.
Scava la tua terra, rivoltala, puliscila dalle pietre e dai rovi, porta in superficie quella migliore. Il sudore segnerà il tuo viso, le tue mani si spaccheranno e la tua schiena si curverà, ma avrai il tuo premio, le tue risposte.
Ogni essere umano è unico e irripetibile e può trovare solo dentro di sè le risposte. Nel pensiero umano non esiste una verità assoluta (certezza)e non può esistere una risposta univoca (soluzione) per tutti e per tutto se non in sè stesso e per sè stesso.
La mia verità non è la tua verità.
La mia risposta è la mia risposta e non la tua risposta perchè abbiamo percezioni,intelletto,sensibilità e condizioni diverse. Puoi condividere il mio pensiero, certo, ma cerca sempre di arricchirlo. di aggiungere qualcosa del tuo.
Ecco perchè la diversità è ricchezza.
Se cerchiamo lontano quello che abbiamo vicino, non lo troveremo mai.
Ad ogni uomo è dato un pezzo di terra. Ora, alcuni edificano grandi case e creano giardini per fiori e ornamenti. Si compiacciono della loro capacità e credono alla fortuna.
Altri, più semplici, costruiscono piccole casette per avere maggiore terra da coltivare ed avere i suoi frutti.
Dovranno faticare, avere forte volontà e grande amore per quello che fanno, ma alla fine, quella terra li sfamerà. Gli altri, i cultori del fasto e del vanesio, non potranno mangiare nè pietre, nè fiori.
E' facile ridere e far ridere, difficile è saper piangere senza far piangere, senza affliggere, rattristare o far sentire in colpa qualcuno.
Se ci è toccato un pezzo di terra arido, rallegriamoci perchè immensa sarà la gioia quando raccoglieremo.
Scava la tua terra, rivoltala, puliscila dalle pietre e dai rovi, porta in superficie quella migliore. Il sudore segnerà il tuo viso, le tue mani si spaccheranno e la tua schiena si curverà, ma avrai il tuo premio, le tue risposte.
sabato 5 gennaio 2013
I miserabili
Che bello leggere di persone che amano e rispettano gli animali. Fanno onore Associazioni nate per la tutela e protezione di queste esistenze, spesso vittime, diciamolo con franchezza, degli egoismi, delle velleità e crudeltà di noi umani. Sono lodevoli le loro opere e meriterebbero maggiore visibilità per una più incisiva sensibilizzazione.
Giri pagina e ti viene sott'occhi un'articolo "miserabile" .
Un'amministratore locale, non cito di quale città per umana carità, ha proposto di creare una doppia linea di bus interurbani sulla stessa tratta. Una, esclusiva per i "nazionali" e l'altra per "immigrati"!
Cosa si potrebbe aggiungere senza rischiare di diventare volgari?
Allora mi chiedo. Ma com'è possibile una società tanto contraddittoria. Tanto "buonismo", giustamente, per gli animali e tanto deplorevole cinismo verso persone meno fortunate. Dovremmo ricordarci sempre che il rispetto esige rispetto. Civiltà è sopratutto avere la capacità di saper comprendere e tollerare quanto genericamente usiamo definire "diverso" La società è ricca (civile) se capace di far coesistere, senza ingiustizie e discriminazioni, culture diverse che, comunque, abbiano rispetto per ogni forma di vita e pensiero.
La miseria, quella vera, non è quella economica , è quella dei sentimenti.
Giri pagina e ti viene sott'occhi un'articolo "miserabile" .
Un'amministratore locale, non cito di quale città per umana carità, ha proposto di creare una doppia linea di bus interurbani sulla stessa tratta. Una, esclusiva per i "nazionali" e l'altra per "immigrati"!
Cosa si potrebbe aggiungere senza rischiare di diventare volgari?
Allora mi chiedo. Ma com'è possibile una società tanto contraddittoria. Tanto "buonismo", giustamente, per gli animali e tanto deplorevole cinismo verso persone meno fortunate. Dovremmo ricordarci sempre che il rispetto esige rispetto. Civiltà è sopratutto avere la capacità di saper comprendere e tollerare quanto genericamente usiamo definire "diverso" La società è ricca (civile) se capace di far coesistere, senza ingiustizie e discriminazioni, culture diverse che, comunque, abbiano rispetto per ogni forma di vita e pensiero.
La miseria, quella vera, non è quella economica , è quella dei sentimenti.
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