domenica 29 marzo 2015

Non sputare in aria perché in faccia ti torna.


Certa stampa tedesca, a suo tempo, massacrò Schettino, ma non solo. Ironizzò sull'italianità, gente poco affidabile e con approssimative capacità professionali. Insomma, non perse l'occasione per strumentalizzare un'intero popolo.


Mio nonno diceva :
"non sputare in aria perché in faccia ti torna". 

A questi superuomini teutonici gonfi di superbia, con baffetti o senza, ora conviene aprire gli ombrelli.
Come mai, gente così precisa e determinata, con tanta superficialità, mette nelle mani di un "depresso" la vita di tanta gente ?
Come mai, un'azienda di "razza superiore", non ritiene opportuno controllare, direttamente e periodicamente, le condizioni psicofisiche dei suoi piloti ?

Ma certo, dimenticavo, questa è gente "superiore", questi sono tedeschi non Italiani.

sabato 28 marzo 2015

Brutti e simpatici, belli e antipatici.

Essere brutti o belli é opera della natura. Non ne abbiamo colpa o merito.Per bellezza, intendo ovviamente quella fisica secondo i canoni conclamati. Mi viene in mente quel luogo comune buonista, forse, ma, certamente vero "non é bello ciò che é bello ma é bello ciò che piace".
Suscitare simpatia o antipatia, invece, dipende molto dal nostro modo di essere.

Spesso il simpatico, non è bello, ma piace.
L'antipatico, anche se bello, non piace.


Fare il "simpatico" è un atteggiamento di apertura verso il prossimo.
Il simpatico si mette in discussione, è autoironico, ha  generosità d'animo poichè tende a suscitare sensazioni positive, un sorriso. Non cerca consensi, solo confronti e dialogo. E' intelligente perchè non esagera, sa dare spazi agli altri anche nei contrasti che smussa con rispettosa abilità o educata ironia.
Non si impone, ti convince.
L'antipatico è semplicemente il contrario.
Un egoista, un'arrivista, un'introverso che mantiene le distanze, un metodico, narcisista e restio a quei rapporti sociali in cui non crede di poter realizzare interessi o privilegi. Ma quel che è peggio, crede di essere invidiato e temuto. Spesso è solo una "bella cornice a mediocri contenuti".

A pensarci bene, nella storia umana, i cosiddetti brutti, o diciamo "non-belli", hanno spesso avuto più successo e affermazioni, sia a livello personale che sociale.
I "belli", molto meno e non perchè sono una minoranza. Forse, sono semplicemente antipatici !

Questo, il pensiero di un brutto, simpatico non so.